NAVIGAZIONE VELOCE CON ARNESON SURFACE DRIVES
La navigazione veloce con Arneson Surface Drives è molto più
semplice di quanto comunemente si pensi dato che l’ ASD si comporta
come un incrocio tra un fuori bordo ed un asse convenzionale.
I “neofiti” devono solo tener conto di alcune raccomandazioni, di
seguito riportate, per ottenere il meglio dall’aggiuntiva
possibilità offerta dal trim (regolazione di assetto) del sistema
Arneson.
MANOVRE DI ORMEGGIO
Le trasmissioni di superficie sono erroneamente conosciute per la
loro reputazione di scarsa capacità di di manovra a marcia indietro.
Questo è dovuto principalmente ad una idea preconcetta derivante
dalle prime applicazione storiche. Infatti le prime imbarcazioni
munite di sistema di propulsione di superficie erano imbarcazioni ad
alta velocità (p.es., le imbarcazinoi originali con ASD erano tutte
barche da corsa). Le eliche progettate per queste alte velocità
avevano una forma di pala estremamente efficiente per il
raggiungimento della velocità massima, del tipo denominato “cleaver”
(dalla forma del bordo di uscita tagliato a coltello con lama molto
tagliete n.d.t.) ma conseguentemente inefficiente per eseguire la
marcia indietro caratteristica d’altraparte non richiesta a questo
tipo di imbarcazioni.
Le eliche utilizzate oggi in applicazioni diporto militare e
commerciali hanno una forma completamente diversa ed appositamente
studiata per l’impego. Nuovi disegni di pale (round tip) sono stati
studiati e realizzati dai maggiori produttori di eliche .
Queste nuove forme insieme alla capacità del sistema Arneson di
regolare verso il basso la trasmissione durante le operazioni di
ormeggio e ad una appropriata forma dello scafo e della poppa, hanno
permesso di migliorare notevolmente la manovrabilità nelle
condizioni specificate rendendola almento equivalente a quella dei
sistemi convenzionali.
Infatti, diversamente da sistemi di superficie ad asse fisso
che dirigono l’intera corrente di regresso contro lo speccio di
poppa dell’imbarcazione, l’Arneson Surface Drives, il primo sistema
articolato uscito sul mercato, può essere abbassato durante le
manovre di ormeggio migliorando molto l’inversione di marcia.
La manovra di ormeggio è facilitata inclinando le trasmissioni ad
un angolo corrispondente alla zona rossa evidenziata in figura 1. In
questo modo che le eliche possano lavorare in acqua più profonda e
il flusso dell’acqua non è diretto contro lo specchio di poppa.
L’angolo esatto di azionamento dipende da diversi fattori tra cui
angolo di diedro dello scafo, forma specchio di poppa, diametro
eliche etc. e sono pertanto necessarie alcune prove ed un minimo di
pratica per ottenere il giusto “feeling” con l’imbarcazione e la
trasmissione.
Picture 1
 |
Rimarrete sorpresi dal fatto che, a bassa velocità, i piccoli timoni
ASD e le eliche producano la stessa presa sull’acqua caratteristica
delle linee d’asse convenzionale
PLANARE
La maggior parte delle imbarcazioni, soprattutto quelle con bassa
potenza installata rispetto al dislocamento, sono soggette a
problemi nel superamento del regime di transizione tra dislocante e
planante comunemente denominato “Hump Speed”. Alta resistenza a
velocità pre planante, alto regresso dell’elica e una ridotta coppia
del motore a bassi regimi può a volte rendere difficile il
raggiungimento della velocità di sollevamento (planata). Con i
sistemi di propulsione di superficie esiste un ulteriore fattore che
può aggravare la situazione. In effetti l’elica è progettata per
operare con solo metà dell’area della pala immersa, ma a bassa
velocità, prima che lo specchio di poppa si sollevi o “si asciughi”,
l’elica deve operare completamente immersa. Il risultato è la
necessità di molta più coppia per far girare l’elica ad un dato RPM
(giri al minuto) e a volte il motore non è capace di produrre la
coppia necessaria per far girare l’elica abbastanza velocemente e
portare la barca alla velocità che permette allo specchio di poppa
di sollevarsi e scaricare così la metà superiore dell’elica..
Per ridurre questo potenziale problema i progettisti e i
costruttori di barche in collaborazione con Twin Disc Application
Depts. e i maggiori costruttori di eliche, devono essere
particolarmente diligenti nel verificare il dislocamento
dell’imbarcazione, la posizione del centro di gravità e la selezione
di un rapporto di riduzione da utilizzare all’invertitore per
ottenere il miglior compromesso tra velocità massima e la capacità
di “sollevamento” planata. Rapporti di riduzione più bassi e perciò
diametri di eliche più grandi possono aiutare a superare questo
problema.
Arneson Surface Drives, non avendo limiti geometrici per quanto
riguarda il diametro dell’elica, liberano il progettista da
restrizioni. Non esiste virtualmente nessun limite tecnico al
dimensionamento del diametro dell’elica. Il progettista è quindi in
grado di selezionare il rapporto di riduzione ottimale e l’elica più
grande e più efficiente.
Inoltre uno dei vantaggi della capacità di regolare l’assetto
verticale (trim) degli Arneson è la capacità di riuscire a planare
in maniera efficace. Con il posizionamento in basso dell’ ASD,
nell’area rossa come nel disegno 1, si ottiene l’effetto cosiddetto
“bow down attitude” (= prua bassa) (freccia blu). Le forze di spinta
generate dalle eliche superano nettamente il centro dinamico della
pressione e il centro di gravità, facendo sì che la parte a prua
della barca stia più vicina alla superficie dell’acqua, rendendo
così più facile il raggiungimento della velocità di sollevamento
(planata). Gli azionamenti rimangono in questa posizione finchè la
barca non supera l’ostacolo derivante dalla transizione dislocante
planante (massima resistenza all’avanzamento dello) e poi vengono
assettati per una prestazione ottimale.
Se il motore risulta essere sovracarico (per i motivi specificati
prima o a causa di carichi occasionali superiori) potrebbe essere
necessario regolare l’assetto degli Arneson Drives in alto per
ridurre il carico dell’elica (scaricamento della metà superiore
dell’elica). Quando il motore inizia ad aumentare i giri RPM,
l’assetto dell’ASD può essere regolato in basso per ottenere la “bow
down attitude” (prua bassa) e riuscire a planare velocemente e
semplicemente.
L’accelerazione con Arneson Surface Drives è incredibile!!!
Provare per credere
CONDIZIONI DI SOLLEVAMENTO
Una volta raggiunte le condizioni di planata la posizione di
assetto dipende da fattori diversi.
Quando il dislocamento della barca corrisponde al dislocamento di
progetto, la posizione di assetto deve essere intorno allo “zero”
sull’indicatore di assetto (figura 2). Con questa posizione di
azionamento i motori devono raggiungere il massimo rpm e la massima
prestazione delle barche.
Abbiamo notato su una serie di applicazioni che quando l’assetto
dell’ASD è regolato in posizione ottimate di alta velocità e
lasciato in questa posizione, la barca non raggiunge la massima
potenziale velocità.
Può pertanto essere necessario regolare l’assetto dell’ ASD in alto
(figura 3), permettendo così all’elica di trasformare più potenza
del motore in spinta. Si può così ottenere un aumento di velocità
del 7-8%.
Questo è essenzialmente dovuto alla configurazione dello scafo, che
è particolare per ogni singola applicazione.
La configurazione dello scafo può richiedere infatti alcuni gradi di
assetto (trim verso l’alto) per ridurrre la superficie bagnata e
raggiungere così la prestazione di velocità massima. Bisogna fare
attenzione a non sollevare eccessivamente le trasmissioni altrimenti
si rischia di scaricare eceessivamente l’elica riducendo la spinta.
Picture 2
 |
La posizione effettiva dipende dall’imbarcazione e da altri
fattori esterni e deve essere raggiunta attraverso l’esperienza.
Tuttavia, normalmente la posizione è all’interno dell’area gialla di
figura 3.
CROCIERA
Con le trasmissioni di superficie Arneson è anche possibile
ridurre la velocità della barca mantenendo la planata. Abbassando le
eliche (trim), sempre mantenendosi all’interno dell’area rossa di
figura 2, si può aumentanre il range di velocità intermedie.
Generalmente le trasmissioni si abbassano a velocità basse di
planata e si alzano a velocità più alte di planata.
Quando il dislocamento della barca supera il dislocamento
progettato (all’inizio della crociera con serbatoi pieni per
esempio) l’assetto dell’ASD dovrà essere regolato di alcuni gradi
più in alto per ridurre la coppia assorbita dall’elica. La
possibilità di regolazione di assetto dell’ ASD è in qualche modo
analogo alla regolazione del passo di un’elica a passo variabile. Il
motore può così lavorare più vicino alla sua curva di potenza
nominale.
L’assetto può essere utilizzato anche per far fronte a diverse
condizioni di mare. Gli Arneson Surface Drives hanno sempre
dimostrato una capacità superiore di tenuta di mare grazie alla
possibilità di regolazione d’assetto. |